giovedì 4 agosto 2011

Giornate di agosto.

Ieri è stata una giornata per metà da rimuovere. Ho ancora il braccio che mi brucia e sono costretta a portare cardigan per coprire i miei sfoghi. Vorrei avere degli sfoghi meno evidenti...
E' da due giorni che non vedo Cristian; ha la febbre,e io per timore di essere invitata a casa sua per un'eventuale cena da parte di sua madre non lo sono andata a trovare,che situazione del cazzo.
Sul tardi sono andata insieme a mia madre a visitare la villa dove vorrei organizzare il mio diciottesimo. 
E' bellissima,e mi piacerebbe davvero organizzarlo là e al 99% sarà così visto che abbiamo dato già un anticipo. 
Non ho mai festeggiato nulla in diciotto anni,per una volta sarà così strano,ma almeno quel giorno cercherò di      godermi quello spazio dedicato a me. 
In questi giorni la mia mente è offuscata da tanti pensieri; a volte capita di pensare a Marco, a mio padre,a questo prossimo inverno che sarà l'ultimo in cui frequenterò la scuola,e quindi ai successivi esami.
Ho paura,ho tanta paura di affrontare ogni cosa. 
Ho paura di me stessa,delle persone intorno a me,degli ostacoli e delle fatiche che dovrò affrontare quest'anno,ho paura di non riuscire a combinare nulla di buono.


Ciao mamma,vorrei che tu mi considerassi normale anche  senza mangiare  quella fetta di torta al mio compleanno,o bere qualcosa di alcolico,ma mi hai fatto capire che non sarà così.

5 commenti:

  1. Tutti abbiamo paura, ma la paura si supera solo se la si affronta.
    Un abbraccio

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  2. Forza, è normale avere paura, ma tu non sei così fragile come credi, "tu non hai le ossa di vetro". Vedrai che andrà tutto bene, alla tua festa e a scuola... Goditi il compleanno senza troppi pensieri, è il tuo giorno :) Ti voglio bene...

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  3. Vedrai che non sarà così difficile, tutti finisco la scuola, fanno degli esami... Non pensare di avere qualcosa in meno degli altri, ce la farai benissimo. Una fetta di torta potrai anche mangiarla, sarà la tua serata e non meriti di preoccuparti. Sicuramente ci saranno anche tantissime altre cose da mangiare ma di quello non devi essere in ansia: devi parlare con tutti gli ospiti, intrattenerli, dubito che riuscirai a toccare qualcos'altro prima della torta, se questo può farti stare tranquilla.
    Baci!

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  4. Tesoro, sento più di un velo di tristezza nelle tue parole e non sai quanto mi dispiace che tu stia così... A vederti nessuno crederebbe mai che sei triste, che hai così tante paure, ma ora che ho letto tutte queste cose voglio dirti che non sei mai stata l'unica ad avere paura di ciò che ti aspetta. Anche io mesi fa avevo il terrore, del mio corpo, di me, della vita, del cibo e superare tutto questo non è stato per niente facile. E' una lotta con se stesse, ma bisogna vincerla...e credimi una volta che si affronta una paura, ci si sente forti, molto più forti. Perchè avere paura di qualcosa non è da persone deboli ma coraggiose. Ma tu sei già una ragazza forte, perchè sento in te determinazione. Non vuoi andare da Cristian per il timore di dover mangiare... è triste, sì, perchè so che tu vorresti da morire vederlo ma qualcosa ti frena. Però puoi sempre dire a sua madre che hai già mangiato, andare da lui nel pomeriggio.
    Non ti posso biasimare in nessun modo di pensare a Marco. Come per me G loro sono il nostro passato, eppure dentro di noi fanno ancora parte del presente. Abbiamo qualcosa di loro dentro di noi e la nostra unica possibilità è di accettare questi qualcosa ed andare avanti lo stesso. Non so se a te prende mai la sensazione di volerti aggrappare al passato, ma a me succede spesso.
    Evitare la torta al compleanno è un'impresa, così come gli alcolici... sarebbe bello, meraviglioso un mondo senza cibo tesoro.
    Ti stringo forte, ti voglio bene. :*

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  5. avrai la festa che desideri. Cerca di guardare dentro te stessa. Good luck, sono con te, abbraccio!

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