giovedì 16 giugno 2011

Sei la mia volpe,diversa dalle altre...

Oggi vorrei gridare,oggi mi veniva da gridare.
Giornata da dimenticare,dall'inizio alla fine,anche se alla sera una deliziosa ciliegina ha addolcito la situazione.
Stamattina dovevo vedermi con F. ,mio amico caro, alle 9.30 . A che ora mi sveglio ? Alle 9.00! Corro corro, e mi preparo in fretta e furia,ma ce la faccio. Come ho scritto nel post precedente,io se devo mangiare anche una foglia,ho degli orari,"pranzo" a mezzogiorno. E il traffico mi fa arrivare alle 12.30. Non basta però eh! Pure il pc fa i capricci per il surriscaldamento che porta allo spegnimento nel mentre mi vedo Private Practise mentre mangio,FANTASTICO,quel poco che mangio lo mangio pure con il nervoso.
Di pomeriggio,sul tardi è venuta G.♥ 
abbiamo visto un film,poi è andata. 
Sto leggendo il Piccolo Principe,me lo ha regalato Cristian,è bellissimo. 
Una sua amica appena ha visto che mi ha comprato questo libro,gli ha chiesto" Te ne sei innamorato?"


"Certamente ,un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli,ma lei,lei sola,è più importante di tutte voi,perchè è lei che ho innaffiata. Perchè è lei che ho messo sotto la campana di vetro. Perchè è lei che ho riparata col paravento. Perchè su di lei ho ucciso i bruchi. Perchè è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi,o anche qualche volta tacere . Perchè è la mia rosa."

4 commenti:

  1. Non si vede che con il cuore, l'essenziale è invesibile agli occhi! Esiste forse frase più vera?
    un bacio
    ps. ti seguo! ;)

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  2. Il piccolo principe è un racconto bellissimo e credo che sia un regalo molto più romantico di un anello o di una scatola di cioccolati (e per l'appunto un libro sazia ma non ha calorie ;D)

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  3. ...il passo della rosa è senz'altro il più supremo di tutto il libro. Fa' venire le lacrime agli occhi.

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  4. questa parte fa venire i brividi.
    ho letto un pò il tuo blog, capisco molte delle sensazioni che descrivi. il sentirsi osservata, sbagliata, fuori posto e continuamente sotto esame. il non riuscire ad accettare il proprio corpo, il vederlo deformato. il rapporto difficile con tua madre...so cosa vuol dire. sono anni che non abbraccio la mia, non sinceramente. non che la abbracci spesso, comunque.
    ti seguo e ti sono vicina, spero di avere l'occasione di parlarti e conoscerti (=
    a presto,
    Sophie

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