sabato 29 gennaio 2011

Voglio porre fine ai miei mali

Finalmente sta finendo Gennaio,il mese che odio di più,il mese insieme a Febbraio più freddo.
Amleto in questo periodo incarna il mio essere,con la sua indecisione se sia giusto continuare a vivere combattendo,o scegliere la via più facile,morire.In questo mese ho desiderato solamente porre fine alla mia esistenza, mi sembra tutto inutile,io stessa mi sembro inutile. A cosa porta la mia presenza su questa terra? Se ci sono,o meno,non cambia poi così tanto.
Oggi ho scoperto che due mie compagne non mi considerano così tanto simpatica,non capisco,non ho fatto loro proprio nulla,produco così tanta negatività verso gli altri?

Voglio porre fine ai miei mali.


Vorrei attenzioni. Vorrei che qualcuno si preoccupasse di più per me. In questo periodo con Marco non è andato tutto per il verso giusto, mi sento fredda con lui,e di conseguenza pure lui, mi sento fredda dentro.
Vorrei che qualcuno mi scuotesse,mi prendesse e mi facesse capire che sto sbagliando,ma mi lasciano vivere nei miei mali,nelle mie paure e nelle mie sofferenze.

11 commenti:

  1. "Essere o non essere, ecco la questione:
    se sia più nobile nella mente soffrire
    i colpi di fionda e i dardi dell’oltraggiosa fortuna
    o prendere le armi contro un mare di affanni
    e, contrastandoli, porre loro fine. Morire, dormire…"
    Non sei la sola a porti questo problema...tutto diventa ibrido, frivolo e privo di senso...è questo il mondo delle apparenze.

    Se non stai molto simpatica a delle tue compagne di classe senza aver fatto loro nulla, significa che la tua presenza fa scattare in loro questo meccanismo; la causa può essere l'invidia, oppure semplicemente tu ricordi loro quello che non saranno mai.

    RispondiElimina
  2. io invece adoro i mesi gelidi,nonostante poi patisca da matti il freddo.
    di cazzate sulla scia del "tanto è inutile continuare a vivere" ne ho fatte diverse e non sono state le esperienze più esaltanti della mia vita,possiamo dire. senza aggiungere che ovviamente non ho risolto un bel nulla.
    quindi capisco benissimo la sensazione che si prova anche solo ad accarezzare pensieri del genere,ma lasciali proprio da parte,ti prego.
    non sei assolutamente inutile e la tua presenza/assenza sono sicura che è importantissima per chi ti sta intorno.
    magari non per queste compagne. ma lasciale perdere,non vale la pena sprecare tempo e fatica dietro a chi non vuol capire. sai che l'ultimo anno di scuola,che è stato quando mi sono ammalata e sono stata peggio,con conseguente assenza per praticamente tutto il secondo quadrimestre, in classe non mi ha più rivolto la parola nessuno? solo la mia migliore amica. e non avevo fatto niente nemmeno io. sta cosa devo ancora capirla,infatti. fatto sta che non mi salutavano nemmeno e mi ignoravano se parlavo.
    questo per farti capire che non sei sola. non so nemmeno trovare scuse per questi comportamenti, forse non ce ne sono, o forse andrebbero scusati e non so come fare. lasciale stare.

    parla,parla,parla.
    non parlare attraverso il corpo,non urlare il dolore attraverso il disturbo alimentare. parla e chiedi aiuto. sfogati e se hai bisogno che qualcuno ti stia più vicino,chiedilo. probabilmente ti lasciano vivere nel tuo male perchè sei così brava a tenerlo nascosto a tutti,persino a te stessa,che magari non si rendono davvero conto della situazione.
    parla,urla, butta fuori tutto quello che non va. non aspettare che siano gli altri ad indovinare!

    ti abbraccio

    RispondiElimina
  3. Qualcuno che scuota, esatto, ci vorrebbe qualcuno che dia un paio di schiaffi a tutte e due e ci faccia rinsavire un po' e invece stiamo qui a crogiolarci nel nostro limbo.
    Quasi quasi metto un annuncio.."cercasi schiaffeggiatore e scuotitore di persone" °°
    Tesoro, quel senso di inutilità e voglia di morire è brutto, è ricorrente, lo provo anch'io, molto, molto spesso, ma dev'essere cacciato via. Non dobbiamo rivoluzionare il mondo ma soltanto sopravviverlo. In un mondo o nell'altro una via bisogna trovarla. E ora che ti ho "riscoperto" non penserai mica che ti lascio abbandonare la tua vita così come fosse due soldi v.v

    Non potrei mai ringraziarti per l'affetto che solo tu ora riesci a darmi.
    Ti voglio sinceramente bene tesoro mio.

    Aly.

    Ps. dai che siamo già a Febbraio! dai cazzo >.< Passeranno passeranno!

    RispondiElimina
  4. Chi ti circonda non puo' immaginare quanto profonda sia la tua sofferenza interiore, se per manifestarla usi il linguaggio del corpo invece che urlarla a squarciagola.
    Nessuna delle persone che mi vivono accanto si è mai accorto della mia malattia, fino a quando non mi hanno vista sdraiata in un letto d'ospedale.
    Ora che sanno, mi stanno col fiato sul collo.
    A volte non è piacevole nemmeno questo, pero' devo ammettere che sto meglio, da quando gli altri mi tendono una mano...
    Forza piccola...
    Lo so che è dura, quando il mondo ti pare tutto una presa per i fondelli...
    Ma non pensare neanche lontanamente che arrendersi sia la scelta piu' plausibile, assolutamente no!!!
    Ti abbraccio forte!
    Dony

    RispondiElimina
  5. La morte non è una soluzione.. E' un fuggire da vigliacchi ai nostri problemi. Non te la prendere per l'opinione di due persone! Certo, fa male, ma il mondo è pieno di gente e sono sicura che ci sono tantissime persone che ti amano "silenziosamente", anche se tu non te ne rendi conto..
    Un abbraccio stretto

    RispondiElimina
  6. Concordo con PrettyLittleLiar: la morte non è una soluzione. Il più delle volte, quando si pensa di voler morire, si prova il desiderio voler essere salvati. Mi dispiace per le tue compagne, ma ho capito che non bisogna darci molto importanza, anche se tutto sembra accadere senza un motivo apparente. E questo è anche 'la causa' di tutto ciò per me. Approfitta di aver ritrovato Aly, e stai con le persone che senti molto vicine e sincere. Non ti perdere in questo.
    Un abbraccio.

    Nessi.

    RispondiElimina
  7. Sii forte. Non lasciarti abbattere perchè non piaci a due persone. Magari non puoi neanche farci niente, può capitare che ci sia una persona che "a pelle" ti sta antipatica senza un vero motivo. Ma non credo che nessuno si preoccupi di te. Con il fidanzato ti senti più fredda? Fagli sentire che gli sei vicina invece, che lo vuoi accanto. Fa di tutto perchè stia con te. Se trovi una persona che si interessa a te fa di tutto perchè ti resti vicina. Io mi preoccupo per te e vedo anche le altre.
    Non scegliere di morire, non è la soluzione.

    RispondiElimina
  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  9. "To BE or NOT to BE: that is the question."
    Io credo che essere sia la risposta esatta. In qualsiasi caso. Essere soffrendo, essere essendo felice. La vita ci mette davanti un sacco di ostacoli. I tuoi sono ostacoli. I miei sono ostacoli. E dobbiamo superarli perché se non lo facciamo viviamo con il rimorso di non averlo fatto.
    Saltali, questi ostacoli! Siamo qui per darti una mano, per sostenerti :)
    Stay strong!
    Un bacio..
    Ps grazie per essere passata ;)
    Pps scusa avevo fatto alcuni errori e non me ne ero accorta x)

    RispondiElimina
  10. Non puoi pretendere di far passare il tempo e credere che qualcosa cambierà, se non cambi tu niente potrà modificarsi. Non sei felice?sii felice,fai qualcosa per te stessa che non sia unicamente autodistruggerti. Fatti aiutare,parla con le persone che ti sono vicine, esprimiti!

    RispondiElimina
  11. La tua presenza è inutile qui. Ma credi che quella della tua compagna di banco sia utile? Credi che sia utile quella della gente alla fermata dell'autobus o quella del passante per strada? Credi che ci sia un'esistenza utile?
    Io non credo, io prendo atto di essere inutile, che poi non significa non merita di esistere ma significa semplicemente che le grandi domande sull'esistenza sono tutte PUTTANATE.
    con rispetto parlando :)

    (Ps. ciò non significa che io non abbia capito quanto hai scritto, anzi!)

    RispondiElimina